Una parola di speranza

In quest’Italietta fatta di provincialismo e mezze persone, di Bossi che inneggiano alla lega lumbarda e mezzi uomini al potere, è consolatoria l’immagine di una donna che, da sola, apre un centro d’arte contemporanea e lo fa fiorire come un fiore nel deserto, trasformandolo in eccellenza. Eccola.

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