Il tempo passa, non sarai sempre giovane

Qualche tempo fa ho partecipato a un laboratorio di poesia online condotto da Azzurra D’Agostino, intitolato “Tu non puoi capire” e rivolto a genitori e a non genitori, allo scopo di stimolare uno scambio che potesse far interagire queste due categorie spesso in conflitto nell’immaginario comune.

Ne è uscita questa poesia, che ho inviato attraverso il gruppo di poesia con cui lavoro, Mille Gru, a Radio Cantù, ed è stata letta con delicatezza da Elena Capra, coconduttrice della trasmissione Made in Italy – Poesia e musica italiana; la puntata intera è riascoltabile qui. La canzone che ho abbinato al mio testo è “Sempre uguale a mai” di Dente.

Il tempo passa, non sarai sempre giovane

il tempo passa, non sarai sempre giovane
ha detto la nonna al pranzo di natale
ha detto anche la mia capa 
che dopo avermi chiesto se volevo avere figli al colloquio di lavoro
si preoccupava delle mie ovaie

il tempo passa, non sarai sempre giovane
inghiottivo una lacrima alla sera e una di notte
una lacrima salata e una d’amore

e poi è arrivato, il tempo che aspettavamo
è passato, sì, ma
il seme è germogliato, si è palesato
ha scalciato
era inaspettato
ed è da allora che sto giocando a un gioco
che guardo la pimpa e heidi nuova versione
mattina e sera

il tempo passa, sì, ma da quando è passato
sono sempre più giovane.

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