I privilegi di Blurandevù

Lavorare per il Festivaletteratura di Mantova è un privilegio, e non certo per via della vita mondana e le facce presenzialiste che incontrerei facilmente a Milano.

Nei giorni caldissimi e umidi di inizio settembre nella città che è quasi una Venezia d’acqua dolce, mi sono goduta assieme a Francesca, mia amica e compagna di questa avventura, la città in fermento, i volontari in magliette blu, la gioia di imparare che trapela dai volti dei nostri volenterosissimi ragazzi. Ragazzi che mi piacerebbe fossero normali, ma che invece non rappresentano purtroppo il campione medio italiano.

E però mi piace sempre pensare che grazie a queste belle e fresche menti il futuro non potrà che essere migliore, e che le storie che riescono a cogliere non possano essere sviscerate neanche dal critico più navigato nel suo articolo più approfondito.

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