Di colpo

di colpo arriva settembre, l’aria trasparente rinfresca, e l’anno delle perdite (cit.) me ne fa contare una nuova. e se ne vanno gl’inverni davanti al caminetto, le estati e la mia bicicletta, i racconti altotesini e le rabbiature perché non mi lasciavi uscire perché ci sono i drogati perché dobbiamo andare a fare il riposino mangia la bistecca – anche a merenda – andiamo a grado a fare un bagno.
ciao, nonna apostrofo.

Lascia un commento